Ingmar Bergman (1918-2007) è stato sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico, scrittore. Il suo lungo itinerario audiovisivo ha attraversato il cinema classico e moderno, in un percorso originale e multiforme, instancabilmente orientato a cogliere nel dispositivo cinematografico il mezzo privilegiato per dare visibilità alle contraddizioni, alle incertezze e alle epifanie dell’immaginario soggettivo. Tra i suoi film più importanti si ricordano:
Un’estate d’amore (1951),
Il posto delle fragole (1957),
Luci d’inverno (1963),
Persona (1966),
Il rito (1968),
Sussurri e grida (1972),
Fanny e Alexander (1982) e
Sarabanda (2003). Tra le sue opere letterarie si segnalano inoltre le due autobiografie
Lanterna magica e
Immagini.
Acquistalo onlineEdizioni Fondazione Ente dello Spettacolo
2008, pp. 192
12x19 - € 12,90
ISBN 978-88-85095-42-7