torna in Home Page
 Home page  » Edizioni » LE TORRI » Luis Buñuel. La logica irridente dell'inconscio 
Luis Buñuel
La logica irridente dell'inconscio   versione testuale
di Tonino Repetto
Prezzo: € 12.90







Luis Buñuel (Calanda, 1900 - Mexico City, 1983), coetaneo del XX secolo, lo ha attraversato quasi per intero. Nella sua opera cinematografica, dal folgorante esordio di Un chien andalou (1929) a Quell’oscuro oggetto del desiderio (1977), l’ultimo e definitivo capitolo della sua vicenda creativa, si coniugano la componente onirica surrealista e il realismo visionario spagnolo di Goya. I film realisti di Buñuel (come Las Hurdes, Nazarín, Viridiana) contengono sempre immagini surreali, i film surrealisti puri (L’âge d’or, L’angelo sterminatore), forti elementi di critica sociale. Il surrealismo attraversa tutto il cinema buñueliano; emerge a tratti anche nelle produzioni di genere che il regista è costretto a girare nel suo esilio messicano. Quando, nella sua ultima stagione francese è finalmente libero dai condizionamenti produttivi, Buñuel riprende i temi surrealisti dei primi film e, modulandoli diversamente, li inserisce in quegli straordinari racconti picareschi che s’intitolano: Bella di giorno (1967), La via lattea (1969), Tristana (1970), Il fascino discreto della borghesia (1972), Il fantasma della libertà (1974).
 
Acquistalo online

Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo
2008, pp. 180
12x19 - € 12,90
ISBN 978-88-85095-44-1
  Facebook  Twitter  Technorati  Delicious  Yahoo Bookmark  Google Bookmark  Microsoft Live  Ok Notizie