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L’attimo neorealista. Frammenti 1941-1952

Anna Magnani giace a terra colpita a morte. Carlo Battisti stringe al petto il suo cane. Un ragazzino vagabonda tra le macerie di una città distrutta. La mostra fotografica “L’attimo neorealista. Frammenti 1941-1952”, allestita da Centro Sperimentale di Cinematografia e Fondazione Ente dello Spettacolo in occasione della Festa di Roma, colpisce al cuore. Aperta al pubblico dal 22 ottobre al 22 novembre presso l’Aula Magna del Centro Sperimentale, rappresenta un itinerario ragionato ed emozionale all’interno della grande esperienza neorealista, il cui tracciato rifiuta l’iconografia tradizionale per riallacciarsi alla forza primigenia di quella stagione: i suoi fotogrammi.

Impossibile rimanere indifferenti al potere evocativo delle immagini in Mostra: 80 scatti da 33 film, da Bellissima di Visconti a Germania anno zero e Paisà di Rossellini. Elemento distintivo della mostra è quello di essere composta esclusivamente di fotogrammi estrapolati, non quindi fotografie di scena ma veri e propri istanti dei film: una scelta resa possibile dalla collaborazione con la Cineteca Nazionale e nata dalla volontà di fornire con “L’attimo neorealista” una testimonianza significativa di uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e mondiale, che seppe raccontare come nessun altro la tragica realtà di un Paese devastato dal secondo conflitto mondiale e una popolazione ridotta allo stremo, ma anche la grande umanità e volontà di riscatto che gli italiani seppero dimostrare.

L’attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952 è stata allestita anche presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Ferrara, nella sede della Fondazione Horcynus Orca di Messina, al Centro Culturale Candiani di Venezia, a Bari in occasione del “Festival Per il cinema italiano”.

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