News

Il diario di Castiglione Cinema 2018 – RdC incontra

Si è appena concluso con successo Castiglione Cinema 2018 – RdC Incontra, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo a Castiglione del Lago (PG) per festeggiare i 90 anni della Rivista del Cinematografo. Sono stati quattro giorni, dal 4 al 7 ottobre, ricchi di eventi e di ospiti illustri. Al centro di tutto il cinema, rappresentato in ogni aspetto della sua filiera, sceneggiatori, registi, attori, critici, addetti ai lavori, appassionati. Un grande coinvolgimento di pubblico che ha trovato risposte per tutti i gusti. Si è dibattuto sul futuro della comunicazione cinematografica, ci si è incontrati durante gli aperitivi in piazza per parlare insieme di temi attuali insieme a registi e attori, la rassegna di lungometraggi ha proposto film di richiamo, si è fatta formazione e si sono consegnati premi e riconoscimenti. La trasmissione Hollywood Party di Rai Radio3 è stata con noi. Un ringraziamento alla cittadinanza e al comune di Castiglione del Lago che ci hanno accolti come amici nella stupenda cornice del borgo, del Palazzo della Corgna, del cinema Cesare Caporali e del lago Trasimeno.

Ripercorriamo insieme queste giornate intense, ricordando alcuni degli appuntamenti.

Dopo l’ antipasto di mercoledì 3 ottobre, con la proiezione per le scuole elementari di Castiglione de La mia vita da zucchina di Claude Barras, seguito da un dialogo sul film tra i piccoli studenti e il presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Davide Milani, il festival dedicato al compleanno della Rivista del Cinematografo ha aperto i battenti giovedì 4 ottobre, con una nuova proiezione per le scuole primarie del territorio del gioiellino francese dell’animazione in stop motion. Al centro del programma del primo giorno l’appuntamento pomeridiano con Michele Placido al Cinema Caporali, dove il regista ha presentato uno dei suoi film a cui si sente più legato, 7 Minuti. Ha concluso la prima giornata della rassegna Una storia senza nome presentato dal regista Roberto Andò e dal produttore Angelo Barbagallo. Al via  il corso di formazione per i docenti Usare il cinema nell’ora di religione, curato dal prof. Cesare Rivoltella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e  accreditato MIUR.

Il ricco palinsesto di eventi è proseguito venerdì 5 con il laboratorio di produzione audiovisiva per i ragazzi della scuola secondaria, curato da Sky con gli autori della trasmissione CinePop in collaborazione Med Store, la quale a sua volta ha tenuto un proprio workshop sull’utilizzo dei device di ultima generazione nella produzione di immagini. Nel pomeriggio, preso il cinema Cesare Caporali, è andata in scena una rassegna cinematografica gratuita dedicata al genio artistico di Mirò, introdotta dal critico Andrea Fioravanti. In Piazza Mazzini intanto si è svolto il primo incontro del ciclo Immagini e parole. Gianni Amelio, Antonio Albanese, Daniele Bellasio e Alberto Crespi si sono confrontati sul tema delle generazioni, spaziando tra cinema, società e politica italiana. Come ricordato da Gianni AmelioIl cinema ha raccontato i grandi cambiamenti anche con surrealismo, perché è qualcosa che ti resta dentro. Oggi bisogna saper dare gli strumenti giusti ai nostri figli, per comprendere e saper guardare nel modo giusto al futuro”. In serata, presso un gremitissimo Cinema Caporali,  Antonio Albanese ha introdotto il proprio film, Contromano. È stato quindi il momento della consegna del premio Castiglione Cinema il futuro per Tradizione ad Antonio Albanese, definito l’Aki Kaurismaki italiano. Ha concluso la lunga giornata la rassegna dedicata al cinema indipendente italiano a cura di Buio in Sala che ha proposto Sicilian Ghost Story con la presenza in sala del regista Antonio Piazza.

Sabato 6 ha dato inizio agli eventi del fine settimana. Oltre al momento formativo dedicato ai giovani delle medie e superiori, culminato nella realizzazione di una puntata da Castiglione di Cinepop, al mattino si è svolto il secondo appuntamento del ciclo Immagini e parole. Sul palco, per parlare delle donne, del cinema e delle disparità di trattamento sono saliti Tiziana Ferrario, Antonietta De Lillo, Pedro Armocida, Angela D’Arrigo. Tiziana Ferrario ha sottolineato come il 2018 sia stato un anno in cui la voce delle donne si è fatta sentire moltissimo, soprattutto nell’ambito cinematografico. Grande attesa c’è stata per il seminario su inviti Il futuro della comunicazione del cinema a Palazzo della Corgna. Sono intervenuti tra gli altri Alberto Barbera, Piera Detassis, Nicola Maccanico, Alessandro Zaccuri, Cecilia Valmarana, Laura Delli Colli e Lorenzo Incantalupo.

Nel pomeriggio Castiglione del Lago si è aperta ai bambini grazie alla partecipazione dell’associazione culturale Libri Parlanti con un piccolo evento dedicato a loro, Un lago di supereroi.  Il pomeriggio per le famiglie è proseguito al Caporali con la proiezione del film Tito e gli Alieni, in presenza della regista  Paola Randi. In contemporanea, nel suggestivo Palazzo della Corgna, andava in scena un omaggio a Carlo Verdone realizzato da Paramount Channel: il regista e giornalista cinematografico Marco Spagnoli ha mostrato pillole del suo Buon Compleanno Carlo Verdone, un doc che andrà in onda sul canale all mvoies il prossimo 17 novembre (in concomitanza con il compleanno dell’attore e regista romano).  Non solo cinema: alle 18,45 nella chiesa di Santa Maddalena Alessandro Zaccuri ha presentato in anteprima il libro “Il Cristiano Errante” (Effatà Editrice) in cui riscrive l’episodio dei discepoli di Emmaus. In serata un acclamato Gianni Amelio ha introdotto il suo film “del cuore”, L’intrepido. La giornata si è conclusa con la rassegna del cinema indipendente a cura di Buio in Sala con Anatomia del Miracolo della regista Alessandra Celesia, collegata via Skype.

Domenica 7 è stato il giorno della grande festa dei 90 anni della Rivista del Cinematografo. Gianni Riotta ha condotto l’ultimo appuntamento del ciclo Immagini e Parole, proponendo una riflessione sui big data e la loro connessione con il cinema. Sono stati assegnati i premi Castiglione Cinema il futuro per tradizione a Gianni Amelio e Alberto Barbera, mentre Elena Sofia Ricci ha consegnato il premio Pino Passalacqua in onore del grande maestro scomparso nel 2013 all’attore Lino Guanciale, discepolo di Passalacqua. Una commossa Elena Sofia Ricci ha detto: “Pino Passalacqua è stato il mio padre putativo. Mi ha insegnato tutto. Era un maestro, si sarebbe meritato molto di più”. Lino Guanciale ha aggiunto: “Lui mi ha convinto. Potevo diventare un attore. È stato un maestro, e molto di più” Proclamati i vincitori del contest Digitali e solidali – L’Italia, rete delle buone notizie promosso da Fondazione Ente dello Spettacolo con Corriere della Sera Buone Notizie e Fastweb. In ordine di piazzamento, ecco i tre registi dei cortometraggi premiati (proiettati nel pomeriggio al cinema Cesare Caporali): Alessandro Grande per Bismillah; Gabriele Marino per Il regalo di Alice; Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi per Je ne veux pas mourir. I cortometraggi e tutti dieci finalisti del contest sono visibili sul sito della Fondazione Ente dello Spettacolo (entespettacolo.org).

La rassegna cinematografica si è conclusa in serata con la proiezione del film Diva!, presentato dal regista Francesco Patierno.

Un grazie sentito a tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questo momento di festa per la Rivista del Cinematografo e per la settima arte. L’appuntamento ora è a Roma dall’11 al 15 dicembre con la XXII edizione del Terto Millennio Film Fest, il festival del dialogo interreligioso organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo.