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Ciak, al lavoro: dai banchi di scuola al cinema Osoppo

“Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima”, dichiarava Ingmar Bergman.

Che il cinema sia un’arte come poche, è chiaro a tutti noi 25, seduti tra i banchi della Fondazione San Carlo, a pochi passi dalla Bicocca, dalla metro Ponale. Scoprire cosa si celi dietro le quinte della grande macchina cinematografica è un compito più difficile e più impegnativo. Vuol dire regia, montaggio, logistica, videomaking, stesura e revisione del budget. Richiede che ci si trasformi in veri e propri operatori culturali, o event manager, che dir si voglia.

Nelle 32 ore di lezione frontale del percorso formativo “Un lavoro da film”, organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con Fondazione Cariplo, abbiamo incontrato professionisti del settore cinematografico: da chi si occupa di critica, a chi cura la progettazione, a chi svolge il proprio compito nell’area della sicurezza. Abbiamo osservato, preso appunti, fatto domande. Ci siamo conosciuti. Abbiamo capito di più che cosa significa dare se stessi per rendere bella la propria città, per diffondere cultura e amore per il cinema.

Ma il cinema non lo si può fare da soli, è un mondo che richiede istruzioni ben precise e compiti ben differenziati, coerenti e coesi l’uno con l’altro. Questo è il motivo per cui siamo stati divisi in tre gruppi. Il nostro team in particolare si occuperà della gestione, della promozione e del racconto di ciò che accadrà durante la Milano Movie Week di settembre all’interno del Cinema Teatro Osoppo.

Dopo la fase uno è cominciata ora la fase due, che ci vede finalmente protagonisti, co-organizzatori degli eventi proposti dalla Fondazione. Silvio, Martina, Marialuisa, Roberta, Isabella, Giulia, Valentina e Silvia.

“Alla finestra”: questo è il titolo della rassegna che ci impegnerà in via Osoppo 2. Un tema, l’interculturalità, che già da ora si sta rivelando un serbatoio inesauribile di progetti, perché anche noi ci stiamo mettendo un po’ “alla finestra”. Osserviamo infatti quello che accade davanti a noi, tra di noi e lasciamo che le idee prendano forma. Trasformare queste idee in qualcosa di concreto è il compito che ci è stato affidato. A voi quello di dire, il 15, il 18 e il 20 settembre, se ce l’abbiamo fatta.

Marialuisa Miraglia

IL GRUPPO “OSOPPO” è composto da: Silvia Sanna, Valentina Testa, Marialuisa Miraglia, Isabella Stoppa, Roberta Garofalo, Giulia Iozzi, Silvio Scarpelli, Martina di Giacomo.