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La Fondazione Ente dello Spettacolo alla Milano Movie Week 2021

La Fondazione Ente dello Spettacolo sarà presente alla Movie Week 2021 con tre iniziative che la vedranno protagonista durante tutta la durata della manifestazione. Due omaggi speciali a Jean Cocteau e a Ennio Morricone saranno realizzati grazie alla collaborazione con l’Università Cattolica di Milano.

“La voix humaine di Cocteau. Un viaggio multimediale nelle trasposizioni artistiche di un testo letterario” è il titolo del primo appuntamento che avrà luogo a Largo Gemelli mercoledì 6 ottobre alle ore 18.00 e che metterà al centro una delle più note e longeve opere teatrali di Jean Cocteau. A introdurre l’evento sarà Antonella Sciarrone Alibrandi, prorettore dell’Ateneo, mentre Filippo Annunziata, docente di musicologia e professore di diritto dei mercati finanziari, a partire dal suo ultimo libro La voix humaine. Jean Cocteau (Edizioni ETS, 2021), racconterà questo percorso tra letteratura, cinema e musica. Il testo dello scrittore francese, infatti, si è mostrato rivoluzionario già al momento della sua composizione nel 1930 sia per la sua struttura in dialogo-monologo sia per la centralità che il telefono riveste nel contesto della narrazione. Un’opera che continua a influenzare ancora oggi non solo l’opera, ma anche la musica pop, il rock, il cinema. Introdurrà la conversazione Armando Torno, saggista e giornalista de Il Sole 24 Ore, insieme ad Anna Maria Cascetta, già professore ordinario di Storia del teatro e direttore del dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica.

Il secondo appuntamento dello stesso pomeriggio, con inizio alle ore 19.15, sarà dedicato alla mostra “Nuovo Cinema Morricone”, in programma dal 4 al 10 ottobre. Introdurranno l’evento mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, e Eugenio Arcidiacono, critico musicale, cinematografico e scrittore, e curatore dell’esposizione. Questa è la prima mostra dedicata al grande maestro, scomparso a luglio 2020. È un omaggio che si snoda attraverso una selezione di musiche e immagini dei film che il compositore ha musicato o che lo ritraggono con gli amici registi o in concerto.

La mostra “Nuovo Cinema Morricone” rimanda fin dal titolo al famoso film di Giuseppe Tornatore: nel finale il protagonista Totò, si commuove rivedendo sullo schermo una bobina con le scene di baci che gli ha lasciato Alfredo, il proiezionista del Nuovo Cinema Paradiso che tanti anni prima gli aveva fatto scoprire e amare quel mondo che poi diventerà la sua vita. La mostra ha questa stessa ambizione: un viaggio per ritrovare nella memoria, attraverso la fotografia, le emozioni provate dagli spettatori ascoltandone le musiche ricorrenti nei film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Molte delle scene sono accompagnate da musiche che le richiamano nel significato creando, così, il magico connubio cinematografico tra suoni e immagini. Nel percorso della mostra il visitatore verrà indirizzato direttamente alla musica relativa all’immagine che sta guardando, presente sul sito www.nuovocinemamorricone.com, semplicemente inquadrando con il proprio smartphone ogni singolo qrcode. La mostra è organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il sostegno di GEHomes, è curata da Eugenio Arcidiacono, Katia Del Savio, Elena Gulminelli e Marco Micci. La mostra è visitabile liberamente da lunedì 4 a domenica 10 ottobre dalle ore 17 alle ore 21.

L’ingresso ai due eventi di presentazione di mercoledì 6 ottobre è gratuito fino a esaurimento posti. Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a alumni@unicatt.it. All’ingresso dell’Università sarà richiesto il green pass.

Giovedì 7 ottobre alle ore 21.00, in Piazza Greco 1, il terzo evento della Fondazione Ente dello Spettacolo, realizzato insieme all’“Associazione per il Refettorio Ambrosiano”: Exit: la cultura rende liberi, l’anteprima nazionale del docufilm di Stefano Sgarella. Exit narra la forza che la cultura e le diverse forme di espressione artistica esercitano nell’accompagnare tutti gli individui, non solo i detenuti, all’esterno della prigione, fisica o mentale, in cui vivono la propria esistenza. Attraverso le esperienze del reparto La Nave di San Vittore e del Refettorio Ambrosiano emergono l’impegno del volontariato, la cultura, la musica e la bellezza come “chiave” per la libertà, passando anche dal blocco traumatico causato dal Covid e dalla volontà di ripresa.

L’evento di giovedì 7 ottobre ha già registrato il sold out per cui è stato deciso di riproporre la proiezione anche venerdì 8 ottobre alle ore 21.00 in piazza Greco 1. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a iscrizioni@perilrefettorio.it oppure telefonando (lun-merc h.17-19) al 3808922240.

Inoltre, si segnala la presentazione di Vincent Minelli: la materialità del sogno di Daniela Turco, volume della collana Le Torri pubblicato dalle Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, che si terrà domenica 10 ottobre alle ore 11.00 presso Il Cinemino (Via Seneca, 6).