Frames

Il potere dei servi. La teologia politica nel cinema italiano

Di Alessio Scarlato
Il potere dei servi si propone di ricostruire l’immaginario teologico-politico del cinema italiano. Da Roma città aperta a Habemus Papam e The New Pope, il presente studio indaga in che modo il cinema, attraverso il confronto con il dispositivo cattolico del potere, ha raccontato il processo di costruzione dell’identità italiana. Una storia controluce, che fa emergere, attraverso le vicende dei partigiani durante l’occupazione nazista, dei fraticelli francescani, dei diseredati di Pasolini, delle vittime della cecità rivoluzionaria, dei dubbi di intellettuali scettici...
Frames

La vita viene prima. Il cinema di Francesco Bruni

Di Claudia Munarin
Dopo i successi dei suoi film Scialla!, Tutto quello che vuoi e il recente Cosa sarà, quello di Francesco Bruni sta diventando un nome ormai familiare al grande pubblico. Ma Bruni è uno dei protagonisti del panorama italiano da molto più tempo di quanto molti pensino e la sua penna ha firmato alcuni dei momenti fondamentali del nostro cinema e della nostra televisione negli ultimi vent’anni. Non solo autore di tutti i film di Paolo Virzì fino al 2014, Bruni...
Le Torri

Vincente Minnelli. La materialità del sogno

Di Daniela Turco
Vincente Minnelli (Chicago, 1903-Los Angeles, 1986) si è affermato come uno tra i registi più importanti di Hollywood lavorando oltre trent’anni per la mgm con trentaquattro film realizzati, che hanno lasciato un’impronta originale e unica nella storia del cinema. Figlio d’arte, Minnelli ha praticato il teatro fin da bambino. Dopo un esordio a Broadway come scenografo e direttore di scena, nel 1940 approda a Hollywood; ha così inizio uno dei percorsi più affascinanti nel cinema americano, segnato da una libertà...
Lo Spirito del Cinema

Come in uno specchio

Per una teologia del film
Di Gianfranco Ravasi
La collana Lo Spirito del cinema, che la Fondazione Ente dello Spettacolo battezza con questo testo del cardinale Gianfranco Ravasi, si propone di indagare la testimonianza cinematografica nel suo rapporto con l’esperienza del Sacro. È una vena ricca e generosa che caratterizza da sempre la produzione filmica: a volte è marcatamente visibile, più spesso – ed è fonte di maggiore interesse – scorre e anima dall’interno un’opera. L’autore la narra con le sue storie e la offre alla risonanza della...
Le Torri

Federico Fellini. L’apparizione e l’ombra

Di Bruno Roberti
Federico Fellini (1920-1993) è forse il cineasta italiano su cui si è scritto di più. Fiumi di pagine critiche, biografie, riflessioni sui suoi film. E probabilmente Fellini è il cineasta italiano che più si è “autoraccontato”, spesso con una immaginazione a briglia sciolta. I suoi disegni preparatori ai film e i quaderni in cui trascriveva e disegnava i suoi sogni fanno da controcanto ai racconti disseminati in migliaia di interviste e raccolti nel libro Fare un film. Una esuberanza immaginativa...
Frames

Cinema tra contaminazioni del reale e politica

Di Mirco Melanco
Nel saggio Cinema tra contaminazioni del reale e politica, esito di circa vent’anni di studi e corsi universitari in materie cinematografiche, Melanco si propone di indagare il sottile confine che esiste tra politica e cinema in una dimensione del reale legata in particolare ai comparti storici nei quali i film sono stati prodotti, realizzati e “contaminati”. Un viaggio identitario all’interno del XX secolo, dunque, che porta il lettore alla scoperta, alla rivisitazione o all’approfondimento di forme e modalità filmiche che...
Le Torri

Michelangelo Antonioni

L’alienista scettico
Di Simona Busni
Fin dalla sua affermazione nell’olimpo dei grandi autori del Novecento, sulla figura di Michelangelo Antonioni  (1912 - 2007) pesa tutta una serie di clamorose etichette: è stato definito, tra le altre cose, il cineasta della borghesia, del neorealismo interiore, della malattia dei sentimenti, dell’incomunicabilità, dell’alienazione; il suo nome è stato inoltre associato alle categorie teoriche più disparate, spaziando dalla storia dell’arte alla letteratura, fino a lambire i territori della filosofia. E proprio dalla prospettiva filosofica intendiamo rileggere la modernità della...
Rapporto Cinema

Rapporto Cinema 2019

L’anno Zeta dell’audiovisivo
Di A cura di Fondazione Ente dello Spettacolo, Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, Università Cattolica del Sacro Cuore
Come la Generazione Z – la prima vera generazione nativo-digitale – si accosta al cinema, attraverso quali strumenti, con quali aspettative e valenze; come l’esperienza del cinema si differenzia dall'esperienza di altri media; quali sono i luoghi e quali i touch point che preferiscono, come li utilizzano e quali valenze assume la fruizione di cinema in ciascuno di essi; soprattutto quali sono le valenze relazionali: con chi gli Zeta guardano i film, con chi e come ne parlano; quali sono...
Frames

Nero su bianco

La «Rivista del Cinematografo»  nella storia del cinema italiano
Di Elena Mosconi
In occasione dell’anniversario dei 90 anni di pubblicazione della «Rivista del Cinematografo», la Fondazione Ente dello Spettacolo presenta una riedizione del volume Nero su bianco. Le politiche per il cinema negli ottant’anni della «Rivista del Cinematografo», aggiornata con due nuovi capitoli dedicati agli ultimi 10 anni della rivista e delle sue prospettive future. La «RdC» rappresenta, nel panorama dell’editoria cinematografica italiana, un caso unico per longevità, dal momento che attraversa novanta anni della storia italiana. Fondata nel 1928, essa intercetta,...
Rapporto Cinema

Rapporto Cinema 2018

Spettatori, strumenti, scenari
Di Angela D’Arrigo, Mariagrazia Fanchi, Alessandro Rosina, Bruno Zambardino
Gli studi sul pubblico del cinema in Italia si limitano spesso a elencare numeri e percentuali dei biglietti venduti. Raramente lo spettatore viene profilato intrecciandone i dati anagrafici con la formazione, la professione, e le motivazioni delle sue scelte al botteghino. Ma questo tipo di ricerche, senza scendere in profondità nella conoscenza dei pubblici, può pregiudicare la possibilità di comprendere davvero e quindi interpretare i dati a disposizione, affidando a sentimenti e comode prese di posizione la pianificazione delle politiche...
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La voce delle donne

Le sconosciute del melodramma, da Galatea a Lucia Bosè
Di Simona Busni
Il melodramma è, senza dubbio, il regno delle “donne sconosciute”: eroine dall’identità fragile, senza una voce per potersi esprimere, vittime dell’elusione d’amore e di un fato avverso che le condanna a un sacrificio ineluttabile e a una dimensione irrisolvibile di estraneità, rendendole incapaci di rapportarsi al mondo e di farsi riconoscere dagli altri. Si tratta di un vero e proprio mito di genere, che il cinema, il teatro e la letteratura tramandano da sempre attraverso generazioni di personaggi femminili: dalla...
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A fil di spada

Pirati e spadaccini nel cinema italiano
Di Steve Della Casa
Il cinema d'avventure in Italia è la testimonianza non solo dell'esistenza di un genere popolare che, come altri (prima e dopo), ha dato forma a un vero e proprio filone. Ma soprattutto simboleggia un'importante palestra frequentata da nomi poi divenuti autorevoli di quel 'cinema di genere'. Cinquant'anni di avventure per viverne una: quella del cinema con protagonisti pirati e spadaccini 'made in Italy'. Dai titoli seminali a quelli inediti, questo volume ripercorre una storia unica e irripeti bile: quella del...
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Il cinema di Jane Campion

dai cortometraggi a Top of the Lake
Di Anita Trivelli
Il volume, un vero e proprio focus sul cinema di Jane Campion, prende in analisi l'intera filmografia della cineasta neozelandese autrice antipodean di ordalie esistenziali, sensibile agli aspetti formali del racconto filmico e dotata di un acuto sguardo antropologico. Il libro ricostruisce l'avventura cinematografica della regista neozelandese - dal background formativo (gli studi di antropologia, belle arti e cinema) alle molteplici influenze formali, culturali ed esperienziali rintracciabili nelle sue opere (letteratura, arti visive, fotografia, musica, fino al cinema stesso) -,...
Rapporto Cinema

Rapporto 2015

Il Mercato e l'Industria del Cinema in Italia
Giunto alla sua ottava edizione, coeditato con il MiBACT, il Rapporto  – Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia, si conferma punto di riferimento nel settore italiano dell’audiovisivo. Fondazione Ente dello Spettacolo e Istituto Luce-Cinecittà si sono impegnati a rendere questo Rapporto 2015 (elaborato sulla base degli ultimi bilanci approvati nel corso del 2016) ancora più ricco dei precedenti. Oltre alle testimonianze, provenienti dai protagonisti più autorevoli del panorama cinematografico italiano, il Rapporto 2015 apporta un rilevante contributo scientifico...
Frames

9 / 11, la 25a ora del cinema americano

Di Andrea Chimento
Il libro 9/11, la 25a ora del cinema americano di Andrea Chimento parte dalla convinzione che l’11 settembre 2001 il cinema americano sia entrato in una nuova fase. Il fantasma dell’attentato ha agito in forme e stratificazioni diverse, modificando scelte narrative, formali e stilistiche. Prendendo avvio dai film che hanno messo direttamente in scena le immagini della catastrofe, il testo si articola in due ampie sezioni: la prima impostata come una diretta sull’“evento”; la seconda incentrata sul periodo successivo all’accaduto....
Fuori Collana

L’industria del cortometraggio italiano

The Italian Short Film Industry. Report 2014
Di Jacopo Chessa
L’industria del cortometraggio italiano - Report 2014 è il primo studio di questo genere condotto in Italia e nasce dalla profonda necessità di delineare i contorni di un comparto che a oggi stenta a ottenere il proprio riconoscimento. Un settore produttivo e, a tutti gli effetti, industriale, di carattere sperimentale e di spiccata vitalità, ma che arranca sul versante della distribuzione appoggiandosi quasi esclusivamente alla vetrina costituita dalla rete dei festival. Partendo dalla definizione di cosa sia un cortometraggio e...
Le Torri

Giovanni Pastrone

I sogni della ragione
Di Silvio Alovisio
Giovanni Pastrone (1882-1959) è stato uno dei principali protagonisti della storia del cinema muto. La sua personalità professionale e artistica, così prismatica e controversa, a seconda dei casi mitizzata o sminuita, banalizzata o strumentalizzata, resta ancora oggi di non semplice interpretazione. Artefice di Cabiria, il più influente film del primo cinema italiano, nella sua carriera di produttore ha sperimentato formule innovative come la serie comica, con André Deed (il celebre Cretinetti); il kolossal storico a lungometraggio, con La caduta di...
Rapporto Cinema

Rapporto 2014

Il Mercato e l'Industria del Cinema in Italia
Il Rapporto. Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia, coeditato con il MiBACT e giunto alla sua settima edizione, offre una panoramica sulla situazione economica del settore cinematografico, analizzando a fondo punti di forza e di debolezza del comparto, a partire dai numeri e dalle statistiche. Dal quadro delineato da questa edizione si evince che il cinema italiano non è ancora uscito dalla crisi, ma il nostro Paese torna a essere tra i primi dieci Paesi al mondo per...
Frames

Dal possesso all’accesso

L'industria audiovisiva ai tempi dello streaming
Di Bruno Zambardino
L’affermarsi del nuovo ecosistema digitale sta aprendo la strada a una moltiplicazione dei canali di distribuzione dei contenuti facilitando l’emergere di nuove forme di accesso e fruizione, personalizzate, flessibili e in mobilità. Il settore audiovisivo diventa sempre più il cuore pulsante della nuova filiera dei contenuti mentre cresce la pressione competitiva tra soggetti tradizionali e nuovi operatori globali: non esistono più rendite di posizione, il perimetro di gioco si estende a dismisura, e si assiste a una rapida ridefinizione dei...
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Nuovo Cinema Tedesco (Junger/Neuer Deutscher Film). 17 studi

Di Luca Venzi
Questo volume raccoglie ed integra gli atti del Convegno Internazionale Nuovo Cinema Tedesco. Storia, figure, eredità svoltosi a Roma, all’Istituto Italiano di Studi Germanici, il 6 e 7 ottobre 2011. Con quelle giornate, costituisce l’ultimo tassello di un pluriennale progetto che in un ciclo di incontri internazionali si proponeva di ripensare alcune delle più significative e più note stagioni del cinema europeo cosiddetto della modernità: il neorealismo italiano, la Nouvelle Vague francese e appunto quel fenomeno articolato e complesso della...