Frames

Stare a livello delle cose

Il cinema del reale italiano tra contemporaneità e tradizione
Di Antonio Capocasale
Quali tendenze hanno caratterizzato il cinema italiano degli ultimi venti anni? Quali poetiche sono emerse? A dispetto di ogni discorso sulla sua “crisi”, ciò che il nostro cinema ha oggi di più vitale e autenticamente “contemporaneo” è venuto da film variamente legati a forme documentarie. Un cinema che – si potrebbe dire con Pasolini – riscopre la propria capacità di “stare a livello delle cose”, insieme a un alto livello di elaborazione formale. Stare a livello delle cose. Il cinema...
Frames

Il potere dei servi

La teologia politica nel cinema italiano
Di Alessio Scarlato
Il potere dei servi si propone di ricostruire l’immaginario teologico-politico del cinema italiano. Da Roma città aperta a Habemus Papam e The New Pope, il presente studio indaga in che modo il cinema, attraverso il confronto con il dispositivo cattolico del potere, ha raccontato il processo di costruzione dell’identità italiana. Una storia controluce, che fa emergere, attraverso le vicende dei partigiani durante l’occupazione nazista, dei fraticelli francescani, dei diseredati di Pasolini, delle vittime della cecità rivoluzionaria, dei dubbi di intellettuali scettici...
Frames

La vita viene prima. Il cinema di Francesco Bruni

Di Claudia Munarin
Dopo i successi dei suoi film Scialla!, Tutto quello che vuoi e il recente Cosa sarà, quello di Francesco Bruni sta diventando un nome ormai familiare al grande pubblico. Ma Bruni è uno dei protagonisti del panorama italiano da molto più tempo di quanto molti pensino e la sua penna ha firmato alcuni dei momenti fondamentali del nostro cinema e della nostra televisione negli ultimi vent’anni. Non solo autore di tutti i film di Paolo Virzì fino al 2014, Bruni...
Le Torri

Vincente Minnelli. La materialità del sogno

Di Daniela Turco
Vincente Minnelli (Chicago, 1903-Los Angeles, 1986) si è affermato come uno tra i registi più importanti di Hollywood lavorando oltre trent’anni per la mgm con trentaquattro film realizzati, che hanno lasciato un’impronta originale e unica nella storia del cinema. Figlio d’arte, Minnelli ha praticato il teatro fin da bambino. Dopo un esordio a Broadway come scenografo e direttore di scena, nel 1940 approda a Hollywood; ha così inizio uno dei percorsi più affascinanti nel cinema americano, segnato da una libertà...
Lo Spirito del Cinema

Come in uno specchio

Per una teologia del film
Di Gianfranco Ravasi
La collana Lo Spirito del cinema, che la Fondazione Ente dello Spettacolo battezza con questo testo del cardinale Gianfranco Ravasi, si propone di indagare la testimonianza cinematografica nel suo rapporto con l’esperienza del Sacro. È una vena ricca e generosa che caratterizza da sempre la produzione filmica: a volte è marcatamente visibile, più spesso – ed è fonte di maggiore interesse – scorre e anima dall’interno un’opera. L’autore la narra con le sue storie e la offre alla risonanza della...
Le Torri

Federico Fellini. L’apparizione e l’ombra

Di Bruno Roberti
Federico Fellini (1920-1993) è forse il cineasta italiano su cui si è scritto di più. Fiumi di pagine critiche, biografie, riflessioni sui suoi film. E probabilmente Fellini è il cineasta italiano che più si è “autoraccontato”, spesso con una immaginazione a briglia sciolta. I suoi disegni preparatori ai film e i quaderni in cui trascriveva e disegnava i suoi sogni fanno da controcanto ai racconti disseminati in migliaia di interviste e raccolti nel libro Fare un film. Una esuberanza immaginativa...
Frames

Cinema tra contaminazioni del reale e politica

Di Mirco Melanco
Nel saggio Cinema tra contaminazioni del reale e politica, esito di circa vent’anni di studi e corsi universitari in materie cinematografiche, Melanco si propone di indagare il sottile confine che esiste tra politica e cinema in una dimensione del reale legata in particolare ai comparti storici nei quali i film sono stati prodotti, realizzati e “contaminati”. Un viaggio identitario all’interno del XX secolo, dunque, che porta il lettore alla scoperta, alla rivisitazione o all’approfondimento di forme e modalità filmiche che...
Le Torri

Michelangelo Antonioni

L’alienista scettico
Di Simona Busni
Fin dalla sua affermazione nell’olimpo dei grandi autori del Novecento, sulla figura di Michelangelo Antonioni  (1912 - 2007) pesa tutta una serie di clamorose etichette: è stato definito, tra le altre cose, il cineasta della borghesia, del neorealismo interiore, della malattia dei sentimenti, dell’incomunicabilità, dell’alienazione; il suo nome è stato inoltre associato alle categorie teoriche più disparate, spaziando dalla storia dell’arte alla letteratura, fino a lambire i territori della filosofia. E proprio dalla prospettiva filosofica intendiamo rileggere la modernità della...
Rapporto Cinema

Rapporto Cinema 2019

L’anno Zeta dell’audiovisivo
Di A cura di Fondazione Ente dello Spettacolo, Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, Università Cattolica del Sacro Cuore
Come la Generazione Z – la prima vera generazione nativo-digitale – si accosta al cinema, attraverso quali strumenti, con quali aspettative e valenze; come l’esperienza del cinema si differenzia dall'esperienza di altri media; quali sono i luoghi e quali i touch point che preferiscono, come li utilizzano e quali valenze assume la fruizione di cinema in ciascuno di essi; soprattutto quali sono le valenze relazionali: con chi gli Zeta guardano i film, con chi e come ne parlano; quali sono...
Frames

Nero su bianco

La «Rivista del Cinematografo»  nella storia del cinema italiano
Di Elena Mosconi
In occasione dell’anniversario dei 90 anni di pubblicazione della «Rivista del Cinematografo», la Fondazione Ente dello Spettacolo presenta una riedizione del volume Nero su bianco. Le politiche per il cinema negli ottant’anni della «Rivista del Cinematografo», aggiornata con due nuovi capitoli dedicati agli ultimi 10 anni della rivista e delle sue prospettive future. La «RdC» rappresenta, nel panorama dell’editoria cinematografica italiana, un caso unico per longevità, dal momento che attraversa novanta anni della storia italiana. Fondata nel 1928, essa intercetta,...
Rapporto Cinema

Rapporto Cinema 2018

Spettatori, strumenti, scenari
Di Angela D’Arrigo, Mariagrazia Fanchi, Alessandro Rosina, Bruno Zambardino
Gli studi sul pubblico del cinema in Italia si limitano spesso a elencare numeri e percentuali dei biglietti venduti. Raramente lo spettatore viene profilato intrecciandone i dati anagrafici con la formazione, la professione, e le motivazioni delle sue scelte al botteghino. Ma questo tipo di ricerche, senza scendere in profondità nella conoscenza dei pubblici, può pregiudicare la possibilità di comprendere davvero e quindi interpretare i dati a disposizione, affidando a sentimenti e comode prese di posizione la pianificazione delle politiche...
Frames

La voce delle donne

Le sconosciute del melodramma, da Galatea a Lucia Bosè
Di Simona Busni
Il melodramma è, senza dubbio, il regno delle “donne sconosciute”: eroine dall’identità fragile, senza una voce per potersi esprimere, vittime dell’elusione d’amore e di un fato avverso che le condanna a un sacrificio ineluttabile e a una dimensione irrisolvibile di estraneità, rendendole incapaci di rapportarsi al mondo e di farsi riconoscere dagli altri. Si tratta di un vero e proprio mito di genere, che il cinema, il teatro e la letteratura tramandano da sempre attraverso generazioni di personaggi femminili: dalla...
Frames

A fil di spada

Pirati e spadaccini nel cinema italiano
Di Steve Della Casa
Il cinema d'avventure in Italia è la testimonianza non solo dell'esistenza di un genere popolare che, come altri (prima e dopo), ha dato forma a un vero e proprio filone. Ma soprattutto simboleggia un'importante palestra frequentata da nomi poi divenuti autorevoli di quel 'cinema di genere'. Cinquant'anni di avventure per viverne una: quella del cinema con protagonisti pirati e spadaccini 'made in Italy'. Dai titoli seminali a quelli inediti, questo volume ripercorre una storia unica e irripeti bile: quella del...
Frames

Il cinema di Jane Campion

dai cortometraggi a Top of the Lake
Di Anita Trivelli
Il volume, un vero e proprio focus sul cinema di Jane Campion, prende in analisi l'intera filmografia della cineasta neozelandese autrice antipodean di ordalie esistenziali, sensibile agli aspetti formali del racconto filmico e dotata di un acuto sguardo antropologico. Il libro ricostruisce l'avventura cinematografica della regista neozelandese - dal background formativo (gli studi di antropologia, belle arti e cinema) alle molteplici influenze formali, culturali ed esperienziali rintracciabili nelle sue opere (letteratura, arti visive, fotografia, musica, fino al cinema stesso) -,...