La vertigine e il volo

L’esperienza filmica fra estetica e neuroscienze cognitive

Di Adriano D’Aloia
Dalla camminata in precario equilibrio di un funambolo alla passeggiata spaziale di un astronauta sospeso nello spazio siderale, questo libro offre un vertiginoso percorso nelle forme con cui il cinema contemporaneo coinvolge e sconvolge lo spettatore intensificando le sue percezioni e le sue emozioni. Per la prima volta nell’ambito degli studi sull’esperienza filmica, il paradigma della cognizione incorporata e l’ipotesi della simulazione incarnata vengono adottati per descrivere la relazione dello spettatore con i personaggi e con i mondi della finzione cinematografica, in un serrato dialogo fra teorie del cinema, estetica e neuroscienze cognitive. Acrobazia, caduta, impatto, capovolgimento, deriva sono le cinque tappe di questa esplorazione – quasi un unico movimento che scaturisce dalla capacità del film di attivare la mente e il corpo dello spettatore e che conduce quest’ultimo verso il senso più profondo e umano dell’atto di partecipare empaticamente alle azioni, alle emozioni e ai desideri del personaggio.
Anno
Pagine

396

Misure

15x21

Prezzo

€ 11,90

ISBN

978-88-85095-72-4

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