Festival

Lecco Film Fest 2021: masterclass di Giulio Base

Venerdì 31 luglio, Nuovo Aquilone: Per fare un film. Conoscere i mestieri del cinema. Masterclass di Giulio Base, regista
intervistato da Valerio Sammarco, critico Rivista del Cinematografo
a seguire proiezione del film Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma di Giulio Base

«Mi saltella, alla Benigni, il cuore perché una sala che rinasce dopo quarant’anni di chiusura è qualcosa di magico, come un film. È un momento che vale nella vita di una comunità» dice Giulio Base in occasione dell’incontro con il pubblico nel Nuovo Aquilone di Lecco. «Ciò che fa più bello il mondo sono anche i bei film, ma tra gli ingredienti di una pellicola ci sono anche quelli pragmatici: come trovare i finanziamenti a sostegno della tua idea». Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma di Base accende per la prima volta i proiettori del Nuovo Aquilone, ma per il film è anche debutto sul grande schermo: «Sognavamo che il film dal 27 gennaio 2020 andasse nelle scuole per parlare di memoria della Shoah, e in streaming ci è arrivato, perché è fatto per loro e con loro».

© Stefano MICOZZI

Festival

Lecco Film Fest 2021: inaugurazione

Giovedì 29 luglio, Piazza XX settembre: Inaugurazione del festival
Sono intervenuti PierPaolo Carini, Amministratore Delegato EGEA; Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice; Antonello Formenti, Consigliere Regione Lombardia; Marco Galimberti, Presidente Camera di Commercio Como-Lecco; Davide Milani, Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo; Simona Piazza, vice Sindaco e Assessore alla Cultura Comune di Lecco; Lorenzo Riva, Presidente Confindustria Lecco e Sondrio.

© Stefano MICOZZI

In principio le donne: incontro con Gianni Amelio

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 2 agosto 2020

Incontro in Piazza Garibaldi con Gianni Amelio, intervistato da Gianluca Pisacane (giornalista e critico della Rivista del Cinematografo). Un dialogo con uno dei più importanti registi italiani, che con il recente Hammamet ha raggiunto il suo più grande successo in sala. Ma soprattutto un’occasione unica per assistere a una cavalcata tra i ricordi di un cinefilo colto e appassionato, che da sempre rivolge un’attenzione particolare nei confronti delle donne, siano esse giovani anime in cerca di un posto nel mondo (Il ladro di bambiniLa stella che non c’è) o madri alle prese con tensioni e dolori (da I ragazzi di Via Panisperna a Le chiavi di casa).

Carlo Decio in Otello Pop Tragedy

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 2 agosto 2020

Otello PoP TrAgEdY di Mario Gonzalez e Carlo Decio: uno spettacolo attuale, pungente, divertente ed irriverente, in tournée dal 2016, mette al centro dodici personaggi shakespeariani, uomini e donne, interpretati da un unico attore, Carlo Decio. Diretto da Mario Gonzalez, una rappresentazione diversa ogni sera, trasformandosi in base al luogo e al pubblico, come ai tempi della commedia dell’arte. Si inizia con l’arte della commedia e si finisce nella profonda tragedia.

Le donne nella Chiesa: protagoniste?

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 2 agosto 2020

«Le donne sono fonti di vita. Eppure sono continuamente offese, picchiate,violentate, indotte a prostituirsi e a sopprimere la vita che portano in grembo.Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna». Sono parole di Papa Francesco, il Papa che si è dimostrato più attento alle donne. Conosce la sofferenza di coloro che hanno lottato per ritrovare figli, parenti, per rivendicare i propri diritti, per liberarsi dagli sfruttatori, per guadagnare la dignità.

E di quelle donne che operano per un movimento dal basso che conduca a una rivoluzione gentile grazie alla quale le donne non siano più schiave, in nessun ambito, ma consapevoli portatrici di contributi autentici e singolari nella società. È il tema al centro di “Le donne nella Chiesa: protagoniste?”: Maurizio Crippa (vicedirettore de Il Foglio) modera il dibattito con Lucia Capuzzi (giornalista di Avvenire), Nina Fabrizio (autrice del saggio Francesco. Il papa delle donne, Edizioni San Paolo), Chiara Giaccardi e Mauro Magatti (docenti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e autori del saggio La scommessa cattolica, Il Mulino, una riflessione sul destino della fede in Occidente).

Tutte bellissime: incontro con Elisa Amoruso

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 1° agosto 2020

La regista Elisa Amoruso presenta il suo film Bellissime, preceduto da un’intervista condotta da Federico Pontiggia. “Tutte bellissime” sarà un momento per omaggiare il percorso della giovane regista, tra le documentariste più interessanti degli ultimi anni (a lei si deve Chiara Ferragni: Unposted, tra i doc italiani più visti di sempre in sala), in attesa della sua prima avventura nel cinema di fiction: Maledetta primavera, di prossima uscita come il romanzo da cui è tratto, scritto dalla stessa Amoruso.

Fra modelli di bellezza e atti di violenza

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 1° agosto 2020

Quale immagine del corpo femminile offre il cinema italiano? Come mai, a differenze delle cinematografie di altre nazioni, mancano ruoli importanti per le nostre attrici? C’è spazio per personaggi che siano legati a figure indicative della società contemporanea? E perché le registe hanno così tante difficoltà nell’accesso alla professione? Moderato da Tiziana Ferrario (giornalista e scrittrice), sarà un confronto dal forte carattere cinematografico: interverranno, infatti, le registe Antonietta De Lillo ed Elisa Amoruso, l’attrice Chiara Francini, la giornalista Angela Prudenzi. E poi la scrittrice Costanza Rizzacasa d’Orsogna e l’imprenditrice Anna Crupi, titolare di Pharmalife, azienda leader nel settore della produzione e distribuzione di integratori alimentari, dermocosmetici e dispositivi medici.

Premio Donne oltre gli schermi a Antonietta De Lillo

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 1° agosto 2020

Antonietta De Lillo riceve il Premio Donne oltre gli schermi – Lecco Film Fest, per celebrare l’indipendenza, la tenacia, il valore di una lunga carriera da regista e produttrice. In occasione del riconoscimento, è stato mostrato il teaser del nuovo progetto di De Lillo: L’uomo e la bestia, in cui per la terza volta dopo Il pranzo di Natale e Oggi insieme, domani anche tornerà a misurarsi con l’esperienza del “film partecipato”, opera collettiva che coinvolge tante voci del cinema.

Chiara Francini presenta Un anno felice

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 1° agosto 2020

Come si riconosce il primo amore? Come non farsi confondere dai fantasmi e dalla proiezione dei propri sogni? Questi gli interrogativi che si pone Chiara Francini nel suo romanzo, Un anno felice (Rizzoli), presentato con Federico Pontiggia (giornalista e critico della Rivista del Cinematografo): a partire dai contenuti del libro, una riflessione sui temi legati al festival.

Il futuro: nelle tue mani? Incontro con Matilde Gioli

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 31 luglio 2020

Matilde Gioli, giovane attrice che si è rivelata in Il capitale umano di Paolo Virzì e che negli ultimi mesi è stata tra le interpreti della popolare serie di Rai 1 Doc – Nelle tue mani, si racconta in “Il futuro: nelle tue mani?”, un’intervista condotta da Angela Prudenzi (giornalista e membro del comitato di selezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e collaboratrice della Rivista del Cinematografo) e presenta La casa di famiglia, commedia familiare di Augusto Fornari in cui è una ragazza alle prese con l’improvviso risveglio del padre dopo molti anni di coma.

Autonomia e famiglia, pari opportunità e realizzazione personale

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 31 luglio 2020

Autonomia e famiglia, pari opportunità e realizzazione personale: in Piazza Garibaldi, un talk moderato da Tiziana Ferrario (giornalista e scrittrice), con gli interventi di Mariastella Gelmini (ex Ministro dell’Istruzione, Parlamentare alla Camera dei Deputati), Francesca Bonacina (Vicesindaca della Città di Lecco con delega alle Pari Opportunità), Giovanna Paladino (Direttore Museo del Risparmio di Torino e capo segreteria tecnica del Presidente di Intesa San Paolo) e Plinio Agostoni (Vicepresidente ICAM SpA). Un momento di confronto per capire quali sono i limiti, le problematiche, le mancanze di un sistema che non sembra pensato per favorire le scelte delle lavoratrici.

Con le donne, per le donne: incontro con Maria Grazia Cucinotta

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 31 luglio 2020

Maria Grazia Cucinotta, una delle star italiane più amate, attrice che si è affermata a livello internazionale imponendo il fascino mediterraneo e un talento istintivo, prendendo parte a film di grande successo come Il postino con Massimo Troisi, nonché da molti anni impegnata anche come produttrice di opere mai scontate: si racconterà al pubblico di Lecco in Con le donne, per le donne, un incontro ravvicinato, condotto da Gianni Riotta, per scoprire i segreti di un prestigioso percorso professionale. A seguire, riceverà il Premio Donne oltre gli schermi – Lecco Film Fest, per omaggiare un’attrice e produttrice da sempre dalla parte delle donne.

Presentazione di Non superare le dosi consigliate

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 31 luglio 2020

La presentazione del nuovo libro di Costanza Rizzacasa d’Orsogna (scrittrice e giornalista del Corriere della Sera): Non superare le dosi consigliate (Guanda), definito “un vorticoso e ipnotico viaggio nel dolore, nella follia e nel perfezionismo” (Elle), racconta una storia potente in cui l’autrice si mette a nudo senza pudori. Insieme alla scrittrice, Simona Piazza (Assessore alla Cultura del Comune di Lecco), in un talk moderato da Angela D’Arrigo (progettista culturale e curatrice del festival).

Violante Placido: In un film, in una canzone

Lecco Film Fest: Donne oltre gli schermi – 30 luglio 2020

Violante Placido si racconta in un’intervista, condotta da Gianluca Arnone (giornalista e critico della Rivista del Cinematografo), alla scoperta del lato intimo di un’attrice che ha sempre scelto con grande attenzione i film a cui partecipare (come 7 minuti, diretto da Michele Placido, dove interpreta una delle operaie costrette a scegliere tra i licenziamenti e la riduzione della pausa: una storia quanto mai calata nella conflittualità del reale). Artista eclettica e versatile, Violante Placido ha regalato al pubblico anche una performance musicale, un piccolo saggio della sua attività di cantautrice che sviluppa in parallelo con il lavoro d’attrice.